Difficoltà: media Tempo di salita: 2,30h Dislivello: : m.651 – da quota 1.520 a 2.171
L’ultimo itinerario che consigliamo racchiude tutte le bellezze
e sensazioni che solo la montagna d’alta quota può farvi
provare.Ci si porta con un’auto fino al Km. 12.400 della S.P.
per Scanno, qui c’è il punto di accesso del sentiero,
facilmente riconoscibile perché costituito da una stradina
sterrata con una sbarra che troverete, salendo, sulla vostra destra.
Si oltrepassa la sbarra e ci si incammina lungo la carrareccia (sentiero
Y3 del P.N.A.) per oltre cinque chilometri. Si arriva così
ad uno spiazzo, utilizzato dalla popolazione locale per caricare la
legna dei tagli boschivi dell’uso civico, e ci si inerpica sulla
sinistra su di un sentiero di fogliame leggermente in salita. Dopo
circa dieci minuti di cammino, si esce allo scoperto sulla prateria
d’altitudine, si attraversa di nuovo un piccolo tratto di bosco
di faggeta per poi arrivare nell’avvallamento dello “stazzo
Affogata” a 1869 metri di altitudine.Se osservate sulle rocce
rupestri di fronte, fa bella mostra di sé un pino solitario
abbarbicato sulla nuda roccia. Qui l’ambiente si commenta da
solo, ed è frequente l’avvistamento di esemplari di fauna
locale come l’aquila reale.Proseguendo al di sopra dello stazzo
(sentiero H2 del P.N.A.) si vede la cresta di Rocca Chiarano raggiungibile
con altri trenta minuti di camminata, portandosi così a circa
2.171 metri di altitudine.