Fabbricato rurale del XIX secolo. Collocato nelle immediate vicinanze
del paese, lungo la strada principale di collegamento con i paesi
vicini, insieme a pochi altri fabbricati, tutti comunemente denominati
“baraccone”, è stato utilizzato per accogliere
equini ed ovini fino agli anni ‘50.Abbandonato del tutto ed
ormai diruto è stato acquistato nel 1996 dal Comune per essere
restaurato e destinato a Museo della Transumanza.La facciata interna
a sei archi a tutto sesto è tipica dei fabbricati rurali delle
“masserie” realizzate nell’Alto Sangro.
Lista tutti
Continua l'itinerario